Addestramento Allenamento per cani da tartufo
di nuova concezione

 

Qualche tempo fa mentre scrivevo un argomento sulla scelta del cucciolo da indirizzare alla cerca del tartufo e quelli relativi all'addestramento dell addestratore, nacquero in me dei ricordi sull'addestramento di alcuni cani da fiuto per scopi diversi.

Da oltre venti anni alcuni gruppi di cinofili hanno iniziato e perfezionato nel corso del tempo alcuni soggetti al fine di sfruttarne il loro olfatto per svariati scopi utili alla società in cui viviamo.

Un esempio classico che tutti conosciamo sono i fido educati dalle forze dell' ordine per la ricerca dei stupefacenti, degli esplosivi, delle persone scomparse, delle armi, cani da scovo per fuggiaschi, cani da slavina, ma non solo, ci sono cani addestrati per segnalare la pietra denominata rosa del deserto di cui è vietata l'esportazione in alcuni paesi, nonchè cani per segnalare in aereoporto la carta moneta per intercettare il trasferimento di fondi all'estero e per tante altre attività.

Oltre a ciò i ricordi mi riportarono a delle video cassette che visualizzai al centro cinofili della Polizia di Stato di Nettuno, queste riguardavano non solo le varie metodologie addestrative utilizzate dalle polizie di vari paesi oltr'Alpe, ma anche di cani utilizzati nel settore medico sanitario.

Pensate che nei video appurai che ci sono cani che vengono addestrati a percepire le trasformazioni odorose emesse dal corpo umano e a segnalare al padrone con un abbaio ripetuto o altri comportamenti, la variazione ormonale.

Questi cani servono ad avvisare, per tempo, all'epoca ricordo che si parlava di circa 20 minuti prima, la percezione di trasformazione ed emissione dal corpo di coloro che soffrono di epilessia.

Queste persone, grazie a tali cani, potevano condure una vita più serena perchè prima dell'attacco potevano sdraiarsi e avvisare chi era vicino a loro dell' immiinente problema a suo stato fisico e mentale.

Questi all'epoca non potevano guidare veicoli con tale patologia ma grazie ai cani che li avvisavano per tempo potevano farlo, fermandosi e attendere che la crisi passasse, credo che ancora oggi sia così se non meglio.

Dai filmati appresi anche che un medico appassionato di cinofilia seppe, da una propria paziente che aveva un cagnolino in casa, che l'animale gli leccava spesso un polpaccio, il sanitario sottopose la donna ad un controllo accurato e scopri che aveva un tuore della pelle.

 

Da questo fatto il sanitario cinofilo si applicò per addestrare un cane per segnalare i tumori della pelle e vi riusci facenfogli associare olfattivamente le cellule tumorali proprie della malattia.

Oggi ci sono cani che segnalano la presenza di cellule tumorali analizzando l'urina umana, per i problemi alla prostata, altri cani sono stati educati per analizzare l'aria espirata per i tumori ai polmoni, e sicuramente ci sono tanti altri esempi.

Di fatto, appena quanto sopra esposto, fa emergere uno studio e una evoluzione addestrativa finalizzata ad utilizzare il proverbiale olfatto dei cani per moltepli scopi, essendo questi molto versatili.

Gestendo il sito trovatartufi .com e rispondendo spesso a quesiti sull'addestramento del cane da tartufo, mi soo reso conto che dovevo mettermi alla prova per cercare di migliorare l'addestramento dei cani in questo settore profumato.

Molti ancora usano la canfora o il grana padano per le associazioni olfattive del cane da tartufo, senza sapere che se per l'uomo queste possono assomiglaire all'odore del tuber, per il cane non è proprio così visto che ha un olfatto finissimo che nulla a che vedere con in nostro.

Da qui ho iniziato a parlarne sul sito e a condividere varie idee che mano mano prendevano forma e mettevo in pratica sui miei cani.

Mi sono prodigato dapprima con con mezzi empirici ad effettuare dei test, i risultati sembravano esserci sin dai primi test, quindi con l'aiuto e la disponibiità dei visitatori del sito ho formato una squadra di "tecnici" in base alle loro esperienze professionali, sulla ricerca del tartufo e addestramento dei cani e tanto altro, perfezionado ogni aspetto e strumenti per raggiugere lo scopo.

Leggendo le varie news si apprende senza ombra di dubbio il percorso che si è fatto. clicca qui.

Mi è sembrato normale chiedermi perchè se in altri settori hanno specializzato i cani da fiuto per tutti gli scopi sopraindicati non possiamo provarci anche noi addestratori/tartufai?

Di fatto l'addestramento per cani da tartufo è davvero antiquato e presenta diverse problematiche, di certo, io compreso, nel corso degli anni siamo stati così impegnati a cercare tartufi che ci siamo fossilizzati a quanto avevamo appreso e applicato decenni fa.

C'è anche da dire che proprio grazie al trovatartufi, da me gestito, oltre 15 anni fa fu diffuso il primo addestramento con metodo gentile e metodologia ben diversa dall 'uso della canfora e del grana, viste anche le integrazioni, tutt' ora valide, di psicologia canina e addestramento dell' addestratore.

 

 

Tale metodologia addestrativa ha avuto successo, molti sono stati i cani addestrati made in trovatartufi.

Metodologia copiata e incollata in altri spazie web e con il passaparola, ben venga tutto ciò che ha limitato l'addestramento che si usava un tempo, datto di crudeltà vrso i cani da tartufo, costretti a lunghi digiuni e inumane botte.

Con il teem del trovatartufi abbiano analizzato, costruito, testato e messo in pratica delle migliorie atte non solo ad eliminare dei problemi associativi da parte del cane da tartufo ma anche per affinarne il suo sensibile olfatto grazie ad una nuova metodologia tecnica che, oltre a migliorare il comportamento del cane nella fase di cerca del tartufo e della sua escavazione, ne sensibilizza la soglia olfattiva per le specie che vogliamo, operando un abbassamento di grado e con le esercitazioni la disciminazione per quelle specie di tartufi non commestibili.

I vantaggi emersi sono enormi, utili non solo per gli addestratori di cani da tartufo occasionali ma anche per i professionisti.

Come ben sappiamo, un cane che esce a tartufi tutti i giorni, oltre ad essere "padrone" del territorio, come un buon atleta, si è perfezionato alla ricerca dei tartufi anche olfattivamente.

Per far capire il concetto di soglia olfattiva, propria per ogni cane da tartufo, prendiamo in esame un tartufo immaturo a cui diamo un valore di profumazione di zero, mentre al tartufo maturo diamo il valore di dieci.
Un cane da tartufi che esce raramente, come ad esempio quelli di tartufai occasionali, potrà, ad esempio, avere una soglia olfattiva pari ad otto.

Questo significa che si raggiunge una tartufaia in cui ci sono tartufi con grado 10, 9, 8, il cane li segnala.

Il cane di un tartufaio professionista ha sicuramente una soglia olfattiva molto più sensibile, ipotizziamo un valore di 6.

Se questi va in una tartufaia ove vi sono tartufi maturi, il cane segnalerà i tartufi di grado 10, 9, 8, 7, 6.

Chiaro no?

Molti tartufai sanno anche perchè lo hanno appurato di persona, che in alcune zone di tartufo bianco pregiato, con i loro cani non hanno cavato mai nulla nonostante la presenza di forate fresche e profumate fatte da altri tartufai.

Questo è stato anche un test, effettuato su una zona super battuta da professionisti, in cui un tartufaio occasionale ha provato con insuccesso per tutta la stagione di cavare tartufi.

Il suo cane cavava in altre zone meno frequentate ma non in quella, che essendo piccola, anche se super produttiva, era sempre battuta da cani esperti.

Di fatto se un cane di un professionista che ha una soglia olfattiva di livello 6, come già detto, toglierà i tartufi di grado 10-9-8-7-6-, il cane del tartufaio occasionale non caverà perchè non ce ne sono per il suo naso.

Se il giorno dopo, per non dire il passaggio di altri cani di altri professionisti nello stesso giorno, il professionista ripassa la stessa zona, il suo cane percepirà il tartufo che da grado 5 ha maturato a grado 6, quindi il cane dell' occasionle non caverà di nuovo e così via per tutta la stagione.

Quanto sopra è teoria logica perchè ben sappiamo che qualche foro un cane di un tartufaio occasionale lo può cmq fare, vuoi perchè ai margini della battuta ove gli altri cani non sono passati, vuoi per maturazioni improvvise e repentine, o per altri fatti climatici favorevoli al proprio cane, come umidità, temperatura, pressione atmosferica ecc ecc che ahnno favorito durante il passaggio la volatilità delle componenti odorose del tartufo che vengono intercettate più facilmente dal Fido.

Di fatto però, la statistica è CHIARA, il cane più esperto olfattivamente ha molte più probabilità di cavare e quindi di aumentare le quantità procapite.

E' logico che il tartufaio professionista lo fa di lavoro quindi esce sempre, 48 ore su 24, :) mentre l'occasionale ha un altro lavoro e si fa un giretto a fine settimana o quando ha tempo.

Questo significa che, prendendo come esempio la ricerca del tartufo bianco pregiato, un cane di un professionista esce per tre mesi, un cane di un tartufaio occasionale potrà uscire una ventina in tutta la stagione!

Palese è quindi la differenza tra il cane da tartufo di un professinista e quella di un cane di tartufaio occasionale

Per diminuire, o per tentare di superare questa diversità, la nuova metodologia di addestramento darà modo agli occasionali di allenare il cane da tartufo anche durante il corso di tutto l'anno, cosa che i professionisti solitamente non fanno perchè vanno alla ricerca di altre specie e pochi di questi hanno il computer e navigano su internet.

Di fatto, terminata la stagione di ricerca del tartufo bianco pregiato, la vecchia metodologia, prevedeva l'addestramento del cane da tartufo con dei surrogati e un allenamento con delle problematiche..

Come ben si sa, il cane già addestrato, nelle fasi di addestramento/allenamento, associa con le ripetizioni le tracce da voi lasciate per occultare l'involucro o il tartufo fresco, nonchè la terra smossa per occultarlo, sente anche se il tartufo o l'involucro è stato da voi toccato o da lui già preso con la bocca in precedenti esercizi.

 

Con la nuova tecnica addestrativa tutto ciò viene ridotto, perchè queste associazioni verranno diminuite al minimo.

Altro problema risolto è quello dei tartufi freschi che non sono reperibili dopo la stagione di raccolta, questo da modo di addestarre e allenare un cane in un qualsiasi perioro dell'anno e per tutto l'anno.

Se si ha tempo, l'allenamento del cane da tartufo non sarà solo nel periodo di raccolta ma per dodici mesi, sicuramente più dei venti giorni di uscita nella stagione e quindi è chiaro un miglioramento del proprio.

Infatti la metodologia prevede dei prodotti aromatizzati con la specie voluta, che inducono il cane a comportarsi come dal vero, gli esercizi lo porteranno, grazie alla diluizione di detti prodotti aromatizzati, ad essere più sensibile olfattivamente.

Grazie a cio, visto che siamo in cerca simulata, lo si può educare anche nei suoi comportamenti di seduto o terra davati alla segnalazione della posta.

Nel filmato che segue noterete una posta effettuata con insuflazione di aria aromatizzata al tartufo bianco pregiato mediante il kit di cui si sta parlando, da notare il comportamento del cane, ingannato come se vi fosse un tartufo bianco pregiato, proprio come in cerca dl vero, infatti va anche in protezione quando gli si avvicina un'altro cane.

 

 

L'allenamento con questa innovativa metodologia può essere statico e dinamico.

Statico, se si ha poco tempo, magari per ragioni di lavoro, lo si fa vicino ai box o dove di solito fate scorazzare il cane.

Se avete qualche ora potete cambiare i "fondi", prato, bosco vicino casa, è preferibile sempre diversi per far si che il cane non associ il luogo alle fasi addestrative come avveniva per il vecchio metodo di addestramento.

La costituzione delle poste aromatizzate è veloce, non invasiva nel suolo.

La metodologia prevede vari step in base all'esperienza del proprio cane da tartufo.

I prodotti possono essere diluiti manualmente o automaticamente con l' uso degli accessori.

L'aria aromatizzata per l 'insufflazione può essere estratta dai prodotti forniti nel kit.

Il kit viene fornito con un dvd esplicativo, leggendo le news specifiche si avrà modo di apprendere tante altre cose nonchè le recenzioni di chi l' ha già utilizzato.

Per prezzi e disponibilità del Kit per l'applicazione del nuovo addestramento/allenamento del cane visitare la bottega del tartufaio cliccando qui