Tuber indicum - truffles indicum - tuber melanosporum

 

 

Comparazione delle due specie

 




Il tuber indicum, che può essere facilmente confuso ad occhio nudo con il tuber melanosporum Vittadini o tartufo nero pregiato di Norcia.

Di fatto se c’è esportazione qualcuno li compra e ciò è molto strano……il tuber indicum non profuma affatto e la sua gleba o carne sembra sia appetibile solo dai maiali di quei paesini cinesi ove viene raccolto.

Bisognerebbe chiedersi come mai c’è chi acquista tonnellate di questi tartufi!

Molto probabilmente perché il loro costo è esiguo e si adattano notevolmente alle frodi, sia da freschi che da conservati in vasetti, creme etc, logicamente con aggiunta di aroma chimico al tartufo nero o di parte di melanosporum o tartufo nero pregiato.

In Italia ne è vietato il commercio perché il tuber indicum non è indicato nell’ apposita tabella delle specie di cui è ammessa la raccolta e la commercializzazione, sia sulla legge quadro che su quelle regionali.

Di fatto qualcuno potrebbe detenere il tuber indicum senza che lui, o chi per lui, lo abbia importato, si è accertato infatti che vi siano già impianti di tartuficoltura già in produzione, visto che questa specie per il suo basso costo puo' aver allettato chi vuole fare loschi affari.

Dichiarare un tartufo tuber melanosporum sia da fresco che da conservato e sostituirlo con il tuber indicum è una vera e propria frode!

La varietà cinese è insipida se confrontata con quella il melanosporum trovato in Francia, Italia e Spagna, quest'ultimo è di certo migliore sotto tutti gli aspetti, tranne per il costo! :)


Ecco alcuni parametri ottici e microscopici per riconoscere le due specie di tartufi, logicamente ciò non ha carattere di ufficialità ma è un buon indizio per stare all'erta per non essere frodati e.. se avete dubbi potete rivolgervi alle strutture pubbliche quali le università..e se sarà il caso anche ai N.A.S. dell' Arma dei Carabinieri.

Attenzione, questo argomento non è solo utile all' acquirente consumatore di tartufi, ma è utile anche ai raccoglitori di tartufi all' ingrosso, è cioè coloro che comprano dai tartufai di prima mano i loro bottini!

Sembra infatti che anni fa ci sia stata una immssione di tartufi cinesi a monte della filiera, insomma le voci sono che alcuni sedicenti tartufai hanno mescolato il tuber indicum nella partita di melanosporum e poi venduta all' ignaro raccoglitore all' ingrosso.

Torniamo a noi, ecco quanto:

Premettiamo che a prima vista sia il tuber indicum ( tartufo cinese) che il tuber melanosporum ( tartufo nero di Norcia) sono quasi indistinguibili, tranne per:

1)Il tuber indicum non emette pressoché alcun profumo, al contrario del tuber melanosporum; ( però se mischiato, l'indicum potrebbe assorbire parte del profumo del melanosporum, anche se per poche ore, ed ingannare l'acquirente);


2)Il tuber indicum spesso presenta al tatto una certa gommosità, al contrario del tuber melanosporum;


4) Il tuber indicum ha le vene sterili di un colore rosato o marroncino, il nostro melanosporum le ha completamente bianche.

3)Il tuber indicum presenta spesso sulle pareti del peridio una zona usurata o per meglio dire sugherata, appena percettibile ad occhio nudo ma ben visibile con il microscopio stereoscopico, le verruche sono anche più appiattite, vedi foto seguente:

 

Ecco invece il peridio del tuber melanosporum Vittadini:


3) Il tuber indicum ha spore (semi) diversi dal tuber melanosporum, ecco le spore del tuber indicum:


Morfologia di aschi e spore. Aschi globosi, asse maggiore 50 micron, asse minore 75 micron, numero di spore per asco (1-)3-5(-6), disposizione irregolare, reazione allo iodio arancione (parete trasparente), colore in KOH ialino.

Spore ellissoidali or subglobose, asse maggiore (25-)31(-38) micron, asse minore (21-)25(-29) micron, colore nero quasi opaco, aculeate (spine); lunghezza delle ornamentazioni 3-6 micron (1-3 micron di diametro alla base).

Queste che seguono invece sono del tuber melanosporum Vittadini:

Morfologia di aschi e spore. Aschi globosi, asse maggiore 90-140 micron, asse minore 80-120 micron, numero di spore per asco 1-6, disposizione irregolare.

Spore ellissoidali, asse maggiore 29-32-35 micron, asse minore 20-23-26 micron, colore marrone scuro, aculeate (spine); lunghezza delle ornamentazioni 2-3 micron.


Nei prodotti confezionati e sterilizzati potrebbe risultare difficile anche al microscopio ottico individuare se le spore appartengono ad una o altra specie ma con quello a scansione elettronico si avranno certezze!

Questa che segue è una foto di una spora di tuber melanosporum al microscopio elettronico a scansione:

Come potete vedere gli aculei sono ricurvi all'apice, mentre nell'indicum questo sono molto più lunghi e ricurvi dalla base.

 

Ultima spiaggia, nel caso di dubbi o problemi sulla identificazione si potrebbe ricorrere all' esame del DNA del tartufo ma questa ha un costo elevato.


Mau.