Forma molto aggressiva di parvovirosi canina.....

18 dicembre, 2012



Ciao Mau, Nos BB1900

Con ancora le lacrime sul viso che ti scrivo per informarti che la mia immensa ed unica Fiamma, mi ha lasciato dopo tre lunghissimi ed interminabili giorni di sofferenza per una forma molto aggressiva di parvovirosi canina....... un' agonia indescrivibile...............
vederla in quelle condizioni è stata una cosa strazziante che ti lascia totalmente disarmato,
dove devi solo aspettare aspettare aspettare e poi.................................................
Mi ha spiegato il veterinario, che sono stati messi in allerta dal ministero sia l'abruzzo che il lazio, per questo ceppo di parvovirus mutato molto aggressivo mediato da corvi e cornacchie e che ha colpito e ammazzato anche cani vaccinati........ in merito a ciò volevo sapere se vetvin ci può dare notizie in merito e darci qualche dritta
anche perchè ho paura per Zoe....
mi ero ripromesso che la succesiva mail che ti dovevo inviare era per una bella cavata ed invece................ comunque andiamo avanti, anche se è dura........... tu sai le peripezie che ho fatto per prenderla grazie anche al tuo aiuto e la gioia immensa quando l'ho portata a casa ... ed ora devo ricominciare tutto da capo.....

Carissimo Mau non voglio continuare ad agosciarti e con l'immensa stima che ho sempre nei tuoi confronti voglio augurarti a te e famiglia un Natale meraviglioso pieno di
gioia e serenità, e un buon natale anche a tutti i nos e membri della famiglia del trovatartufi.

RISPOSTA

Ciao, mi dispiace tantissimo per l'accaduto, so coa si prova quando si perde un fedele amico di vita e avventura.

Fatti forza...

Vet vin avrà di certo modo di leggere il tuo quesito e tutti noi attendiamo un suo intervento che pubblicherò qui di seguito appena mi perverrà.

Ricambio di cuore gli auguri per le festività anche a nome di tutti gli amici del sito.

Un caloroso abbraccio.

Mau

RISPOSTA DI VETVIN:

Ciao Mau... è un bel po' che non aggiorno il sito con un mio intervento!

Speravo di ritrovarmi con opinioni di "medicina preventiva" ma.....


Sono veramente rammaricato di quanto accaduto all'amico Nos BB1900: so benissimo cosa significa perdere un cane, soprattutto se dopo tanta cura ed azioni di addestramento che avevano creato una vera unità cinofila.

Veramente mi dispiace, caro amico!

Ora vediamo cosa fare perchè sia lui che altri non abbiano più da soffrire per queste tragedie.


Quanto riferito di ceppi mutageni, purtroppo..... è vero!

Ci sono delle condizioni legate all'azione di mutazione da parte di questo virus che, come tale, ha un'organizzazione biologica così semplice da poter mutare con facilità, riuscendo ad adattarsi a nuovi ambienti, nuovi ospiti e, soprattutto, essere meno vulnerabile agli anticorpi sviluppati dagli interventi vaccinali.

C'è tanto da dire (...come al solito!) ma cercherò di essere sintetico e, spero, chiaro.

Il Parvovirus della Gastroenterite Emorragica Virale del cane (esiste anche del gatto, di altri animali, uomo compreso!) è un "piccolo" virus (perciò "parvo") che ha nella sua semplicità strutturale i suoi punti forza: soprattutto in rapporto alla resistenza ad agenti disinfettanti.

Questo virus è conosciuto in alcune varianti, contro le quali, le ricerche di virologi veterinari hanno sempre elaborato azioni di immunizzazione attiva (Vaccinazioni) efficaci.

Uno delle ultime varianti definita CPV-2c è tra le più aggressive: è stata isolata proprio in Italia all'inizio dello scorso decennio.

Ancora nessun vaccino lo comprende, anche se possono dare una certa "copertura" anche gli interventi vaccinali di alcune delle più comuni case farmaceutiche.

Sembra che le ultime casistiche abbiano rilevato proprio un'ulteriore variante di questo ceppo!

C'è da dire una cosa molto importante.

Una delle peculiari caratteristiche del Parvovirus è di attecchire con maggior facilità i tessuti "giovani" in rapida riproduzione.

Ecco perchè la Parvovirosi è tipica dei cuccioli o comunque di soggetti giovani/molto giovani.

Basti pensare che se l'infezione interessa un neonato o cuccioli molto in tenera età (da pochi giorni a pochissime settimane) solitamente la morte è "apoplettica" (improvvisa) a causa di una miocardite (infiammazione grave del muscolo cardiaco) che non lascia scampo al piccolo cane!

Nelle settimane successive predilige soprattutto il tessuto gastro-intestinale (alcuni tipi di cellule in particolare) proprio per la loro caratteristica di essere in rapida moltiplicazione.

Ecco che i sintomi che occorrono sono di vomito e diarrea sanguinolenta acuta/iperacuta, proprio per l'azione distruttiva che hanno su questi organi.

La morte interviene per "shock settico ed ipovolemico", determinato da gravissima disidratazione ma soprattutto per le azioni su tutto l'organismo da parte dei miliardi di germi che normalmente popolano l'intestino e che passano la "barriera intestinale" con facilità raggiungendo il circolo sanguigno.

Batteriemia e setticemia sono le logiche conseguenze.

Ecco perchè diviene difficile gestire i casi di gastroenterite da Parvovirus!

Non è il virus in sé per sé a provocare la morte ma le conseguenze dei suoi danni, spesso irreversibili.

Quando l'aggressività è notevole (ceppi varianti, poco sensibili agli anticorpi vaccinali), i danni sono più rapidi e le conseguenze sono altrettanto gravi e repentine.

Ed è questo, verosimilmente, il caso che hai proposto!

Detto ciò, vorrei che venissero compresi anche altri aspetti.

Già ho detto altre volte, quando si riferisce un caso clinico (anche se mi rendo conto dello stato d'animo dell'amico Nos BB1900!) è sempre necessario indicare quello che tecnicamente si dice "segnalamento" ed "anamnesi" ossia indicare specie (vabbè, cane!), razza ma soprattutto, come in questo caso, Età (fondamentale), sesso, etc..


Inoltre va compreso se il cane ha potuto ingerire corpi estranei o altro che possono simulare la GastroEnterite da Parvovirus.

Questo per non fare diagnosi sbagliate e quindi terapie non idonee.

Queste indicazioni sono fondamentali anche per comprendere cosa fare per evitare che un'eventuale infezione da questo Parvovirus possa colpire anche altri soggetti.

Dando per scontato che si tratti di Parvovirosi, le azioni vaccinali, ben fatte (cane in buone condizioni di salute, vaccino idoneo e conservato idoneamente fino all'uso, somministrato da un professionista, etc.) danno comunque una certa difesa: se non lo preservano completamente, sicuramente lo aiutano a reagire meglio alle terapie e limitano i danni!

Per i Parvovirus, come dicevo all'inizio, bisogna considerare due loro caratteristiche. 1) Essere refrattario a molti disinfettanti comuni; gli unici realmente efficaci sono i derivati del Cloro.

Per questo la Varicchina (Ipoclorito di Sodio) è buona per la disinfezione degli ambienti ma deve esserci, comunque, ottima pulizia dell'ambiente perchè non agisce se il virus si trova in sostanze organiche (feci, vomito, saliva, etc.).

2) Il Parvovirus resiste bene nell'ambiente, soprattutto in materiale organico essiccato.

Essendo molto piccolo, viene trasportato con facilità in grosse cariche infettanti in piccoli contenuti organici. Ecco che è cosa "buona e giusta" non inserire nell'ambiente ove è stato un cane malato, un altro cucciolo per almeno 1 anno!!!

A differenza di altre malattie infettive virali pericolose per il cane (es. cimurro) il contatto tra animale malato e sano può avvenire anche a distanza mediante altri veicoli/vettori (es. mosche con zampe imbrattate di feci infette).

Questo rende ancor più difficile la cosiddetta "profilassi diretta" (quella, cioè, di evitare i contagi).

A questo punto oltre a tradurre in azioni di protezione e disinfezione quanto ho riferito al punto 1 e 2, penso che solo un ottimo programma vaccinale, fatto di ripetuti interventi vaccinali (valutati da un Veterinario esperto) possa dare una certa protezione ai soggetti vulnerabili.

Inoltre, a mio parere, laddove ci sono stati casi come quello citato, è da evitare di portare cani molto giovani, soprattutto se non ottimamente vaccinati, su territori considerati "a rischio".

Spero che nelle tante indicazioni date non abbia indotto confusione in chi ha letto.

L'argomento, in special modo per chi non è del settore, è ostico!

Sintetizzarlo in poco, rischia di omettere passaggi ed informazioni importanti.

Se l'amico ha qualche altra indicazione in più da darci (qualora dovesse sentirsela.... comprendo la sofferenza e lo stato d'animo!), può esser utile per alimentare qualche altra informazione.

Nel frattempo auguro a TUTTI un sincerissimo BUON NATALE, proficuo di Serenità e.... di Tartufi!!!!!
Ciao
Vetvin

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