Due novità di nos xxx

18 aprile, 2013


xxx

Ciao Mau, oggi riesco a scriverti con più calma cercando di non rendere ancora più difficoltoso la pubblicazione di questa mail.

Mi scuso se non mi sono fatto più sentire ma sono stato incasinatissimo con due novità.

La prima è il nuovo cucciolo , del quale ti allego una foto, molto vispo, tral'altro leggevo proprio ieri la risposta ad un Nos dove consigli di fare.........



........ box separati, i miei sono in un recinto di oltre 100 Mq ed a parte quando mangiano che vedo che si sfidano con lo sguardo(quindi son nervosi) per il resto mai un'attacco da entrambe le parti.

La seconda novità udite udite... ci son riuscito ... ho messo a dimora le mie prime 105 piante da tartufo, ne avevamo parlato a lungo, anche quando son venuto a trovarti, ed alla fine ho fatto altre analisi e son andato da ""omissis" a prenderle personalmente ed in più ho visto le serre di germinazione... una bella esperienza!!

ti invio alcune foto dell'impianto e delle ultime analisi in modo da confrontare se ho fatto la scelta giusta, ho messo 50 piante di melanosporum, 50 di aestivum e 5 di pico tutte roverelle.

Inoltre ho lasciato spazio per altre piantine.

Ho alcune idee che più avanti ti illustrerò mentre cresceranno le piantine ... una è quella di fare un fossetto parallelo a quello esistente a "V" che passa attraverso le piante di pico in modo da sterzare il corso dell'acqua di tanto in tanto e la piantina può attingere da entrambi i lati . vedremo...

Buona giornata Mau un'abbraccio ed a presto!


RISPOSTA

Ciao, il cucciolo è carinissimo! :)

Ho controllato l'esito delle analisi del suolo e le ho comparate i valori della tabella in mio possesso avente dei valori minimi, massimi e medi, delle tartufaie naturali.

Per il melanosporum e l'aestivum ci sei dentro, per il Pico non saprei perchè non ho i dati da comparare.

Come ben sai non è solo il suolo idoneo ad aumentare le probabilità di produzione ma anche altri fattori di cui molti ancora sconosciuti alla scienza.

Ricordati che è più facile ottenere tartufi che riuscire a mantenere le micorrize e la produzione nel tempo.

Diciamo però che, nella tua fattispecie, oltre al suolo, mettendo a dimora piantine ben micorrizate debitamente certificate, con le operazioni pre impianto che ho visto in foto...sei partito con il piede giusto!

Avrai modo di tenerci aggiornati sugli sviluppi e idee da mettere in opera sul tuo bosco profumato.

In questo periodo sto proprio sviluppando delle tecniche dopo aver letto e riletto gli esiti di esperimenti scientifici sulla tartuficoltura, presto le metterò in opera nel mio impianto e se vi saranno novità lo pubblicherò!

Per quanto riguarda i cani dello stesso sesso che convivono insieme, non è detto che ciò accada perchè se uno si sottomette all'altro, allo sguardo e/o ringhio e/o senza persistere nella lotta, la scala gerarchica ha la sua evoluzione in modo sereno.

Al contrario, nei caratteri dominanti, se l'anziano non ritiene che sia giunto il momento di farsi prevaricare dal giovane, a prescindere dalla statura, razza, età ecc ecc, sono guai.

Siccome nessuno, pur conoscendo i propri cani, può affermare con certezza se, cosa e quando avverrà, è meglio tenerli separati.

Il nos di cui alle precedenti news ha già assistito a due episodi, il primo un cane è rimasto ferito a seguito delle aggressioni dell' altro, la cosa poi si è ripetuta e sempre in sua presenza tanto che non riusciva a separarli.

Se ciò avviene in assenza di un intervento tempestivo di separazione, quei cani si faranno male, non è escluso, come è già capitato a molti di NOI, me compreso, che uno dei contentendi trovi morte.

Ripeto, coloro che pensano che ciò non accada con i loro cani sono ad alto rischio!

Come già detto, si già è fortunati se si ha modo di vedere le avvisaglie tra i due, per porre immediatamente rimedio separandoli non solo nell'atto dell'aggressione!

Chi non avrà modo di vedere o percepire l'affronto tra i due può ritrovarsi, magari anche dopo dieci anni di convivenza, gioco, uscite a tartufi, uno dei due ferito se non privo di vita a causa dell' aggressione dell'altro.

Questa è la mia esperienza e ve ne sono molti a cui è capitato, è la legge di natura, la loro legge, quella del più forte!

Di solito ciò non avviene tra un cucciolo e un cane adulto dello stesso sesso, ma quando il cucciolo cresce.....si è già a rischio pèrchè il giorno della sfida per la scala gerarchica si avvicina sempre più!

Molti nascondono o non e la sentono di scrivere tali eventi, ma so per certo che è capitato a più di qualcuno!

Sono convinto che non parlarne, anche se a volte può essere doloroso, non significa di certo risolvere il problema!

A presto, Mau

p.s. non ho pubblicato le foto dell'impianto e delle analisi a tutela della tuo status di NOS gps, per il cucciolo ho fatto una eccezione.



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